VII Congresso Nazionale - CENACOLO ITALIANO DI AUDIOVESTIBOLOGIA
Il Cenacolo di Audiovestibologia, nato nel lontano 2006 con la formula dei
seminari, quest’anno compie 20 anni.
Tanta strada è stata percorsa sempre all'insegna dell'innovazione e del
confronto tra specialisti, in un'atmosfera di amicizia e competenza.
Ci hanno lasciato amici e colleghi di cui ancora oggi sentiamo la mancanza,
che hanno lasciato un'impronta indelebile nelle nostre menti e nei nostri
cuori e che hanno guidato, e guidano ancora le nostre incertezze
diagnostiche.
Abbiamo studiato, approfondito, sperimentato e, infine, imparato a
riconoscere le vestibolopatie, ma siamo ancora ciechi e sordi per la nostra
incapacità di vedere le cause profonde dell'insorgenza, della progressione e
della prognosi delle diverse malattie.
Siamo di fronte ad un bivio: mantenere le capacità acquisite nella diagnosi tra
periferico e centrale e nella risoluzione temporanea delle elementari malattie
vestibolari, come la VPPB, continuare il dibattito tra rottura della membrana
di Reissner, disfunzione del sacco endolinfatico o teoria venosa endocranica
nella Menière, ipotizzare le cause dell'insorgenza della Minor oppure
cominciare a distinguere le patologie in base alle loro disfunzioni
biochimiche specialmente legate alla neuroinfiammazione.
Dobbiamo transitare da specialisti superraffinati che, come Valdoni,
ritengono che l'imposizione delle mani e il solo ragionamento clinico siano
l'unica via per una diagnosi, a specialisti che utilizzano anche gli esami
ematochimici per capire in quale fase si trovi la patologia e per utilizzare
farmaci specifici per quella fase.
Dobbiamo aggiungere alle nostre alte competenze il tassello delle indagini di
laboratorio, che ci guidi verso un uso corretto e tempestivo dei presidi
farmacologici.
Il VI congresso nazionale del Cenacolo cercherà di affrontare questi temi e
proporre una sorta di guida alla diagnosi di laboratorio ed alla terapia di
precisione nelle diverse patologie otoneurologiche che affrontiamo ogni
giorno.
Sono certo che i temi, trattati in modo semplice ma completo da specialisti
del settore, potranno ampliare il nostro modo di vedere la vestibologia e
magari metterci al passo con i nostri fratelli più anziani, neurologi, clinici
medici e geriatri, che ancora oggi ci vedono come gli specialisti dei “sassolini”.
-Prof. Giampiero Neri